Venerata come "Santissima Madre di Dio" dai cattolici e dagli ortodossi

Venerata come "Santissima Madre di Dio" dai cattolici e dagli ortodossi, la sua santità è comunque riconosciuta dalla Comunione anglicana e anche da confessioni protestanti come quella luterana. Soprattutto in Italia è usato anche il titolo di Madonna.

Facendo riferimento anche al passo evangelico, Maria, la Madre di Gesù Cristo Dio, è un modo ortodosso ed esaustivo di riferirsi a Maria: "la" (Madre di Dio) in quanto protagonista di un evento unico e irripetibile, quale è l'Incarnazione; "Gesù", che in ebraico antico vuol dire Il Salvatore: il nome di persona che Ella diede a suo Figlio, secondo la volontà di Dio che gli fu annunciata dall'Arcangelo Gabriele. "Cristo": che in greco antico vuol dire l'Unto del Signore. "Dio": "Figlio di Dio" nel Vangelo, e poi anche Dio stesso, come sarà compreso nella successiva definizione del Mistero della Trinità: Gesù Cristo Dio è la Seconda Persona della Santissima Trinità.

I primi cristiani, perseguitati dai Romani riassumevano la loro fede in un codice segreto, noto solo a loro per riconoscersi, con un acronimo, uno dei più antichi a noi noti.

Nel Vangelo secondo Giovanni è chiamata sempre «la Madre di Gesù». I biblisti cattolici ritengono che in tale vangelo Maria sia il simbolo dell'Israele fedele, che aspetta da Gesù il dono del vino dell'alleanza nuova (Nozze di Cana). Inoltre, essa è colei che ha fatto compiere al Figlio il primo miracolo della sua vita pubblica, ed è perciò presentata come la mediatrice di tutte le grazie presso Gesù Cristo. Sul Calvario, durante l'agonia in croce, Gesù l'affida all'apostolo Giovanni e a Maria affida lo stesso apostolo: «Donna, ecco il tuo figlio». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua Madre!». E da quel momento il discepolo l'accolse nella sua casa. Secondo la tradizione cattolica questo sarebbe l'atto che la costituisce Madre dei credenti.

Secondo la tradizione e gli Atti degli Apostoli, Giovanni viaggiò molto, nonostante l'età avanzata, spingendosi fino in Anatolia. A Efeso, dove scrisse il Vangelo, si trova un santuario costruito sulla Casa di Maria, meta secolare di pellegrinaggi dei fedeli cristiani e mussulmani.
Per la visione cattolica, Maria fu la persona più importante a cui gli stessi apostoli e discepoli fecero riferimento, dopo la discesa dello Spirito Santo su di essi, il giorno della Pentecoste, momento che sancisce la nascita della Chiesa.